mercoledì 31 maggio 2023
lunedì 29 maggio 2023
Ieri mi sono imbattuto nella presentazione on line di un libro che parla degli alieni e degli angeli......ho ascoltato solo un poco ma se ho capito bene l'idea è che gli angeli sarebbero extraterrestri "illuminati" che cercano di aiutarci!
Francamente non sapevo se ridere o piangere.....soprattutto mi chiedevo se l'autore credesse davvero a quelle teorie o se se fosse puro business(non so cosa sia peggio).
Il proliferare di cose simili denota un profondo malessere psicologico che, pur di avere un pò di sollievo, si attacca a qualunque cosa ,anche la meno credibile.
Il vero problema è che a fianco di quel video su youtube ve ne era uno di un serio Lama e uno altrettanto serio di uno psicoanalista, col risultato che sembravano avere tutti e tre il medesimo valore e credibilità.
FRa l'insegnamento del Buddha e gli alieni c'è un mondo di distanza così come fra il video sull'ennesima madonna piangente e una conferenza di Vito Mancuso o di Enzo Bianchi; messi nel medesimo contenitore si confonde tutto a discapito dei più semplici e indifesi che non hanno strumenti di valutazione e discriminazione.
Non per nulla vedo commenti delle stesse persone all'uno e all'altro filmato , entusiasti di due messaggi agli antipodi , assolutamente inconciliabili.
Non mi stupirò mai abbastanza della credulità popolare e di come venga, più o meno cinicamente sfruttata, ma forse sono un pò fesso io....se propagandassi illuminazioni istantanee, miracoli o visioni, meglio ancora messaggi e profezie venute dall'aldilà, avrei decine di migliaia di "followers" e girerei con la jaguar....
In realtà ciò che mi spiace maggiormente è per tutti quelli che, sofferenti, abboccano all'amo e finiscono per peggiorare il loro disagio magari trovandosi pure il conto in banca svuotato.
Il dolore, la sofferenza andrebbero rispettati senza promettere soluzioni miracolose e aiutare le persone ad affrontarli ed elaborarli, dovremmo sentirli come fratelli e non usarli come vacche da mungere.
Ammetto di essere un tantino arrabbiato , tutto questo pullulare di falsi maestri, pseudo guru e veggenti finiscono solo per fare del male e per affossare la vera spiritualità , sono una iattura per tante, troppe persone
-------------------P.S
non ho fatto in tempo a postare queste righe che c'è chi mi scrive privatamente scandalizzato ......dicendo che sono intollerante ecc.
Beh, generalmente gli intolleranti sono proprio i superstiziosi e "devoti"(meglio dire fanatici) ed è giusto essere intolleranti verso l'intolleranza..
Comunque non stavo dando contro a chi crede nella Madonna o in Krishna, stavo parlando di alieni, profezie campate per aria e affini che è un'altra cosa.
Che il mondo sia permeato da un crescente disagio psichico è palese, che molti cerchino sollievo nella spiritualità è altrettanto chiaro, che la spiritualità( vera o presunta) non sia una terapia è altrettanto lapalissiano.....che c'è da scandalizzarsi?
Dico solo che se si sta male ci si cura, si prega o si medita ecc se si è in cerca dell'Assoluto!
venerdì 26 maggio 2023
giovedì 25 maggio 2023
"L'intera idea di compassione si basa su un'acuta consapevolezza dell'interdipendenza di tutti questi esseri viventi, che sono tutti parte l'uno dell'altro e tutti coinvolti l'uno nell'altro."Thomas Merton
UNA BREVE PRATICA
Scegli qualsiasi oggetto creato dall'uomo nella stanza in cui ti trovi adesso.Dai un'occhiata da vicino. Nota come è assemblato.Ora, pensa alla sua genesi. Quali materiali sono stati utilizzati per crearlo? Da dove provengono? Chi erano le persone che lo producevano, lo confezionavano, lo trasportavano e lo vendevano? Se la risposta è "Non ne ho idea", prendi nota anche di questo.Non importa quanto o quanto poco sai delle persone che hanno creato questo oggetto, riconoscile interiormente, onora il loro lavoro e offri loro la tua gratitudine.
"Vieni presto: non appena questi fiori si aprono, cadono. Questo mondo esiste come la lucentezza della rugiada sui fiori." IZUMI SHIKIBU
Oh sì, viviamo intensamente l'attimo perchè la vita passa velocemente, i fiori si aprono e poi subito cadono, oggi siamo giovani domani già decrepiti.
Tutto il mondo, tutta la vita sono in questo preciso attimo, in questo respiro, godiamolo pienamente in completa gratitudine: questa è la pienezza della vita , questa è l'essenza della meditazione.
mercoledì 24 maggio 2023
domenica 21 maggio 2023
Ieri sera ho sentito Michela Murgia raccontare che, da quando ha comunicato di avere un tumore in fase terminale ,varie persone che non vedeva da tempo le hanno scritto chiedendole di incontrala, quasi che fossero loro ad avere i giorni contati......e lei ha risposto di no, se fosse stata interessata a incontrarli li avrebbe cercati lei molto tempo fa.
La cosa mi ha colpito perchè tendiamo sempre ad essere gentili ed accomodanti e ad accettare di perdere tempo in situazioni e con persone che non ci interessano minimamente, riusciamo ad essere sinceri e onesti(magari anche brutali) solo quando siamo con le spalle al muro e ,avendo poco tempo, lo vogliamo spendere come e con chi vogliamo noi.
Forse dovremmo imparare a farlo prima, anche perchè non vi è certezza del tempo che rimane, e non vale la sprecarlo in rapporti inutili e senza senso.
A volte accettiamo queste relazioni insignificanti per paura della solitudine, a volte per compassione idiota o per sentirci "buoni" , certo è che sprechiamo tempo ed energie senza costrutto perchè non porta nulla nè a noi nè agli altri......
Credo non sia male rifletterci su, fare il punto di ciò che è essenziale ciò che non lo è e tagliare tutti i rami secchi.....è qualcosa di liberatorio.
venerdì 19 maggio 2023
" Prenditi del tempo per celebrare i silenziosi miracoli che non cercano attenzione."JOHN O'DONOHUE
E' proprio così, spesso cadiamo nella tentazione di cercare "miracoli" o eventi eccezionali , ci esaltiamo per esotismi ed esoterismi vari e ci dimentichiamo di riconoscere e celebrare i miracoli quotidiani, quelli che non cercano attenzione.
Un fiore, un sorriso, la pioggia o il tramonto, lo sguardo di un bambino o l'alba, il semplice essere ancora vivi......miracoli che non riconosciamo, che diamo per scontati ,ma che sono , forse, gli unici veri miracoli.
Meditare è prendersi il tempo per riconoscere il miracolo della vita, in ogni suo aspetto,è sviluppare stupore e gratitudine per i miracoli nascosti e poco appariscenti, tutto il contrario del materialismo spirituale, della ricerca del fantastico....
Prendiamoci il tempo per essere pienamente vivi.
mercoledì 17 maggio 2023
" Imparare a fermarsi e stare immobili è assolutamente necessario prima di poter ascoltare e rispondere pienamente e con gratitudine alla Vita, momento per momento."Br. David Steindl-Rast
E' la cosa più ovvia e banale, e proprio per questo la più difficile; fermarsi, stare quieti e silenziosi in vigile osservazione dovrebbe essere una cosa naturalissima e invece pare essere difficilissima per i più.
Insegnare a fermarsi e osservare, che è poi la base della meditazione, dovrebbe avvenire già dalla prima infanzia in famiglia e poi in ogni altra agenzia educativa, se non lo si impara subito dopo diventa più difficile.
Ovviamente non è mai troppo tardi e vale comunque la pena di impararlo.
Senza capacità di silenzio, attenzione e quiete non è veramente possibile fruire della vita, c'è solo un correre affannato e dissennato.
Credo che ognuno dovrebbe fare mente locale e valutare quanto è in grado di stare quieto e in silenzio e ,nel caso, educarsi ad una capacità maggiore e più significativa.
Anche il semplice sedersi, respirare consapevolmente senza fare nulla è di per sè un esercizio utilissimo, apre a sensibilità e orizzonti inaspettati.
Non c'è bisogno di essere Buddhisti o altro, è un atto semplicemente umano, è pre-religioso, viene prima di ogni qualsivoglia filosofia, è semplicemente mettersi in ascolto della vita ,nuda e cruda.
martedì 16 maggio 2023
"Il dolore è il nostro legame comune. L'apertura al nostro dolore ci connette con tutti, ovunque... È un lavoro sacro."Francis Weller
Weller, noto psicoterapeuta ci richiama alla prima nobile verità del Buddha: la vita è sofferenza e ci invita a connetterci con questa dura realtà, perchè è attraverso di essa che sorge l'empatia, la compassione e la condivisione.
La sofferenza ci accomuna tutti, così come la morte; tutti, prima o poi ,soffriremo e tutti moriremo.
Relazionarsi con la realtà del nostro essere, con l'impermanenza e la sofferenza è un passaggio obbligato, per niente piacevole o desiderabile(soprattutto per il nostro ego) , ma decisivo.
Accettare questa realtà è connettersi con noi stessi, con gli altri e con la vita.
E' un percorso, una pratica, una via di realizzazione.
vangelo di Tommaso sesta puntata.........poi stop......questo blog non ha visualizzazioni.( due/tre)....le prossime puntate le trovate sul ...
-
vangelo di Tommaso sesta puntata.........poi stop......questo blog non ha visualizzazioni.( due/tre)....le prossime puntate le trovate sul ...
-
Ecco il famoso racconto....è una prima stesura pieno di imperfezioni ed errori vari....abbiate pietà, però , nonostante abbia più di tre...