Stanotte ho sognato un'amica che ho molto amato e che è mancata alcuni anni fa.
Nel sogno ci abbracciavamo teneramente e c'era una forte sensazione di dolcezza e complicità.
Mi sono svegliato con una misto di melanconia e di serenità.
Di colpo ho capito cosa significa invecchiare! E' stato un flash,ho percepito nitidamente questo vagolare nel passato, crogiolandosi fra sensi di colpa e desideri irrealizzabili ,fra dolcezze passate e rimpianti.
Mi sono fermato un attimo e mi sono riconnesso con l'attimo presente, ho respirato e recitato il mantra di Guru Rimpoche , lasciando che le immagini oniriche riprendessero il loro posto nel mondo dei sogni.
Incredibile come, invecchiando, si rischi di perdere l'appiglio al qui e ora e si tenda al vagheggiare senza senso.
Mai dare per scontato di aver superato ogni tipo di attaccamento o affini, l'illuminazione è conquista quotidiana , ogni giorno dobbiamo "rinnovarla".
lunedì 27 gennaio 2020
sabato 11 gennaio 2020
“Il punto è questo, che alla fine della mia vita non mi ritrovi con le mani vuote”.
C. G. Jung
Mi è tornata alla mente questa frase, mentre mi confrontavo con alcuni giovani ,tutti presi dalla ricerca del successo materiale.
Premesso che, ovviamente, non c'è nulla di male nell'avere successo negli affari o nella vita pratica, bisogna altresì dire che non possiamo sacrificare tutto a questo successo,oppure rimarrà dentro un vuoto, un senso di incompiutezza che ci rovinerà la vita.
Dobbiamo porre al centro la ricerca del nostro sè(o natura di Buddha) , quello che Jung chiama : fare anima e spesso questo richiede un sacrificio di aspetti esteriori del nostro vivere.
Quando arrivaimo alla fine del percorso non saranno i successi o le ricchezze che ci aiuteranno ad affrontare con serenità il balzo nel mistero, ma solo ciò che avremo dentro.
Guai a chi arriva alla fine a mani vuote!
Ogni tanto sarebbe bene fermarsi un attimo e fare il punto su cuò che abbiamo(a livello interiore) e ciò che invece non c'è e, eventualmente, cambiare rotta, finchè si è ancora in tempo.
C. G. Jung
Mi è tornata alla mente questa frase, mentre mi confrontavo con alcuni giovani ,tutti presi dalla ricerca del successo materiale.
Premesso che, ovviamente, non c'è nulla di male nell'avere successo negli affari o nella vita pratica, bisogna altresì dire che non possiamo sacrificare tutto a questo successo,oppure rimarrà dentro un vuoto, un senso di incompiutezza che ci rovinerà la vita.
Dobbiamo porre al centro la ricerca del nostro sè(o natura di Buddha) , quello che Jung chiama : fare anima e spesso questo richiede un sacrificio di aspetti esteriori del nostro vivere.
Quando arrivaimo alla fine del percorso non saranno i successi o le ricchezze che ci aiuteranno ad affrontare con serenità il balzo nel mistero, ma solo ciò che avremo dentro.
Guai a chi arriva alla fine a mani vuote!
Ogni tanto sarebbe bene fermarsi un attimo e fare il punto su cuò che abbiamo(a livello interiore) e ciò che invece non c'è e, eventualmente, cambiare rotta, finchè si è ancora in tempo.
mercoledì 8 gennaio 2020
Venti di guerra in medio oriente, Trump ha dato fuoco alla miccia e la deflagrazione rischia di essere devastante.
L'altra sera ero ad una conferenza di Vito Mancuso proprio sull'odio e la guerra!
La cosa che più mi stupisce è l'inconsapevolezza della gente che sentivo parlare, come se fosse cosa che non ci riguarda.
L'iran è dietro l'angolo di casa e siamo legati a doppio filo all'america, difficile rimanerne fuori.
Siamo nel 2020 dell'era cristiana,ma pare che del messaggio di Gesù non ci sia più neppure l'ombra, le dinamiche sono le stesse dei tempi dell'impero romano, solo con strumenti di distruzione infinitamente più devastanti.
E' tempo che tutti i non-violenti facciano sentire la loro voce , con forza e decisione, già il pianeta è al collasso per la crisi climatica(basta guardare l'australia) ci manca solo una ennesima guerra con tutto quello che si porta con sè.
Già Bertrand Russell alla fine degli anni 60 dello scorso secolo diceva di dare il potere ai pochi saggi rimasti o sarebbe finita male......adesso il potere è in mano a personaggi che la saggezza non la conoscono nemmeno come termine!
Un brutto inzio di anno, speriamo non continui così!
L'altra sera ero ad una conferenza di Vito Mancuso proprio sull'odio e la guerra!
La cosa che più mi stupisce è l'inconsapevolezza della gente che sentivo parlare, come se fosse cosa che non ci riguarda.
L'iran è dietro l'angolo di casa e siamo legati a doppio filo all'america, difficile rimanerne fuori.
Siamo nel 2020 dell'era cristiana,ma pare che del messaggio di Gesù non ci sia più neppure l'ombra, le dinamiche sono le stesse dei tempi dell'impero romano, solo con strumenti di distruzione infinitamente più devastanti.
E' tempo che tutti i non-violenti facciano sentire la loro voce , con forza e decisione, già il pianeta è al collasso per la crisi climatica(basta guardare l'australia) ci manca solo una ennesima guerra con tutto quello che si porta con sè.
Già Bertrand Russell alla fine degli anni 60 dello scorso secolo diceva di dare il potere ai pochi saggi rimasti o sarebbe finita male......adesso il potere è in mano a personaggi che la saggezza non la conoscono nemmeno come termine!
Un brutto inzio di anno, speriamo non continui così!
lunedì 30 dicembre 2019
Francamente non ho mai capito/amato le feste come capodanno e ferragosto, scuse per fare confusione e stra-mangiare.
Non capisco questo augurarsi, in modo superstizioso, tempi migliori(ma il Buddha non ha detto che la vita è sofferenza e l'unica via d'uscita sta in noi?), i tempi sono ciò che sono, a volte le cose si accordano alle nostre aspettative, più spesso no,e allora?
Stasera mangerò un pò di verdura e andrò a letto al solito orario, così da alzarmi all'alba domani, come sempre....gli altri mangino pure, facciano scoppiare petardi, se tutto ciò li rende, temporaneamente, meno angosciati.
Comunque la pensiate BUON NUOVO ANNO a tutti, per quel che conta.
Non capisco questo augurarsi, in modo superstizioso, tempi migliori(ma il Buddha non ha detto che la vita è sofferenza e l'unica via d'uscita sta in noi?), i tempi sono ciò che sono, a volte le cose si accordano alle nostre aspettative, più spesso no,e allora?
Stasera mangerò un pò di verdura e andrò a letto al solito orario, così da alzarmi all'alba domani, come sempre....gli altri mangino pure, facciano scoppiare petardi, se tutto ciò li rende, temporaneamente, meno angosciati.
Comunque la pensiate BUON NUOVO ANNO a tutti, per quel che conta.
sabato 14 dicembre 2019
Sto leggendo ,con grande piacere, un vecchio libro di Alba De Cespedes sublime scrittrice del 900 italiano, ormai dimenticata( i suoi libri sono tutti fuori catalogo), si intitola: LA BAMBOLONA.
Al di là della scrittura impeccabile è una spietata disanima di una ossessione(erotica) e di come , per un nonnulla, siamo in grado di complicarci la vita.
Leggo e ritrovo tanti meccanismi che ho ben conosciuto, in me e in altri.
Vien da pensare: quanto siamo stupidi!
In fondo il Buddha ce lo ha insegnato da più di 2500 anni: siamo persi in sogni senza senso che prococano solo sofferenza.
a volte anche un buon romanzo è portatore di insegnamenti interessanti.
Al di là della scrittura impeccabile è una spietata disanima di una ossessione(erotica) e di come , per un nonnulla, siamo in grado di complicarci la vita.
Leggo e ritrovo tanti meccanismi che ho ben conosciuto, in me e in altri.
Vien da pensare: quanto siamo stupidi!
In fondo il Buddha ce lo ha insegnato da più di 2500 anni: siamo persi in sogni senza senso che prococano solo sofferenza.
a volte anche un buon romanzo è portatore di insegnamenti interessanti.
venerdì 13 dicembre 2019
Prima nevicata dell'anno, è durata poco e il cielo già schiarisce all'orizzonte.
Prima, mentre il vento faceva turbinare la neve, guardavo le finestre illuminate della casa di fronte e pensavo a cosa accadeva dietro quei vetri, quali azioni, quali pensieri ed emozioni.
La vita degli altri è un grande mistero , per quanto conosciamo qualcuno rimene sempre un infinito da conoscere ( sempre ammesso che conosciamo noi stessi).
In fondo tutta la letteratura e ,ovviamente, la psicoanalisi sono tentativi di guardare nella vita altrui, uno sbirciare dai vetri per carpire un barlume di quel segreto che l'altro è per noi.
In fondo siamo tutti un pò voyer , perchè guardare le vite altrui è un modo per decodificare le nostre o almeno un tentativo.
In fondo anche la meditazione è un pò un stare a guardare le nostre emzioni , i nostri pensieri per poi andare oltre.
Joko Beck ad uno che le domandava cosa faceva quando meditava rispose: sto lì ferma a pensare e a guardare i miei pensieri.
Lo spirito meditativo è capacità di guardare ,anzi vedere, la vita per ciò che è, al di là delle costruzioni mentali e delle interpretazioni, tutto qui, facilissimo e al contempo difficilissimo.
Prima, mentre il vento faceva turbinare la neve, guardavo le finestre illuminate della casa di fronte e pensavo a cosa accadeva dietro quei vetri, quali azioni, quali pensieri ed emozioni.
La vita degli altri è un grande mistero , per quanto conosciamo qualcuno rimene sempre un infinito da conoscere ( sempre ammesso che conosciamo noi stessi).
In fondo tutta la letteratura e ,ovviamente, la psicoanalisi sono tentativi di guardare nella vita altrui, uno sbirciare dai vetri per carpire un barlume di quel segreto che l'altro è per noi.
In fondo siamo tutti un pò voyer , perchè guardare le vite altrui è un modo per decodificare le nostre o almeno un tentativo.
In fondo anche la meditazione è un pò un stare a guardare le nostre emzioni , i nostri pensieri per poi andare oltre.
Joko Beck ad uno che le domandava cosa faceva quando meditava rispose: sto lì ferma a pensare e a guardare i miei pensieri.
Lo spirito meditativo è capacità di guardare ,anzi vedere, la vita per ciò che è, al di là delle costruzioni mentali e delle interpretazioni, tutto qui, facilissimo e al contempo difficilissimo.
venerdì 6 dicembre 2019
Leggevo ,oggi, un dibattito sull'autoreferenzialità di certi praticanti di discipline spirituali e abnche di interi gruppi.....
In effetti il problema di parlarsi addosso, di chiudersi in apparteneze ,più o meno, settarie c'è, è inutile negarlo: da sempre i gruppi religiosi finiscono per credere di essere gli unici depositari della Verità ,con tutto quello che ne consegue, fino alle guerre di religione.
Credo sia surreale, dopo secoli di illuminismo,secolarismo ecc. ritrovarci ancora nella medesima situazione.
Ognuno di noi ha tutto il diritto di ritenere vero e valido ciò in cui crede ,ma dovrebbe riconoscere il medesimo diritto a chi crede in altre cose.
Che pratica "seriamente" la meditazione sa bene che ad un certo punto ,tutte le ideologie, tutte le identificazioni, cadono, svaniscono e rimane solo l'esperienza della vacuità/spaziosità che tutto comprende .
Che senso ha , a quel punto, dirsi buddhisti?
a maggior ragione se in contrapposizione con i cristiani,gli islamici ecc.
L'esperienza dell'Essere è al di là delle parole, delle idee ,delle teorizzazioni.
Questa è la libertà deefinitiva che sperimentiamo in una vera pratica meditativa, indipendentemete che si sia partiti da un background cristiano, induista o buddhista e in questa libertà possiamo veramente scoprire che: io sono te, fratello!
In effetti il problema di parlarsi addosso, di chiudersi in apparteneze ,più o meno, settarie c'è, è inutile negarlo: da sempre i gruppi religiosi finiscono per credere di essere gli unici depositari della Verità ,con tutto quello che ne consegue, fino alle guerre di religione.
Credo sia surreale, dopo secoli di illuminismo,secolarismo ecc. ritrovarci ancora nella medesima situazione.
Ognuno di noi ha tutto il diritto di ritenere vero e valido ciò in cui crede ,ma dovrebbe riconoscere il medesimo diritto a chi crede in altre cose.
Che pratica "seriamente" la meditazione sa bene che ad un certo punto ,tutte le ideologie, tutte le identificazioni, cadono, svaniscono e rimane solo l'esperienza della vacuità/spaziosità che tutto comprende .
Che senso ha , a quel punto, dirsi buddhisti?
a maggior ragione se in contrapposizione con i cristiani,gli islamici ecc.
L'esperienza dell'Essere è al di là delle parole, delle idee ,delle teorizzazioni.
Questa è la libertà deefinitiva che sperimentiamo in una vera pratica meditativa, indipendentemete che si sia partiti da un background cristiano, induista o buddhista e in questa libertà possiamo veramente scoprire che: io sono te, fratello!
mercoledì 27 novembre 2019
UNA POESIA DI BR DAVID STEINDL RAST PER IL GIORNO DEL RINGRAZIAMENTO
Come la Grande Dinamo che alimenta le ruote delle stagioni e degli anni trasforma l'autunno ancora una volta in inverno.
In questa stagione del Ringraziamento,
ringraziamo per tutte le stagioni.
ringraziamo per tutte le stagioni.
Per l'inverno, che spoglia gli alberi e li riporta al loro design di base,
per l'inverno rigido e minimalista,
ringraziamo.
Possiamo lasciarci andare e diventare brillanti come stelle in una notte limpida e gelida.
Più siamo spogliati di ciò di cui pensavamo di non poterne fare a meno.
per l'inverno rigido e minimalista,
ringraziamo.
Possiamo lasciarci andare e diventare brillanti come stelle in una notte limpida e gelida.
Più siamo spogliati di ciò di cui pensavamo di non poterne fare a meno.
Per la primavera che esplode,
Proprio quando pensiamo che l'inverno non finirà mai,
Per la primavera irrefrenabile
Ringraziamo.
Che noi non dimentichiamo mai gli alberi storpi, battuti dal vento,
Come anche loro gemma, verde e fioritura,
Possiamo anche noi prendere il coraggio di sbocciare dove siamo piantati.
Proprio quando pensiamo che l'inverno non finirà mai,
Per la primavera irrefrenabile
Ringraziamo.
Che noi non dimentichiamo mai gli alberi storpi, battuti dal vento,
Come anche loro gemma, verde e fioritura,
Possiamo anche noi prendere il coraggio di sbocciare dove siamo piantati.
Per l'estate, quando la frutta inizia a maturare sempre di più,
per il verde, gonfiore dell'alta marea estiva,
ringraziamo.
possiamo fidarci che il tempo non sta per scadere, ma che si sta realizzando, che
possiamo aspettare pazientemente mentre il tempo matura.
per il verde, gonfiore dell'alta marea estiva,
ringraziamo.
possiamo fidarci che il tempo non sta per scadere, ma che si sta realizzando, che
possiamo aspettare pazientemente mentre il tempo matura.
Per l'autunno e la sua lenta crescita.
Per quella stagione di ascesa e caduta
estreme, ringraziamo.
Che noi possiamo innalzarci con grazia all'occasione della nostra caduta,
dandoci il tempo sufficiente per andare oltre il tempo,
verso il grande Ora,
nel tranquillo centro delle ruote girevoli.
Per quella stagione di ascesa e caduta
estreme, ringraziamo.
Che noi possiamo innalzarci con grazia all'occasione della nostra caduta,
dandoci il tempo sufficiente per andare oltre il tempo,
verso il grande Ora,
nel tranquillo centro delle ruote girevoli.
Ringraziamo per tutte le stagioni
In questa stagione del Ringraziamento.
In questa stagione del Ringraziamento.
lunedì 25 novembre 2019
Oggi è la giornata contro la violenza alle donne, è ben triste che siamo ridotti così male da dovere averne bisogno!
Sembra incredibile che dopo 2000 anni di cristianesimo, 2500 e rotti di Buddhismo, quasi 200 di psicoanalisi ancora ci si comporta come ominidi privi di senno.
La violenza è odiosa in ogni ambito e in ogni forma, ma vederla agita all'interno di un rapporto che dovrebbe essere di amore la rende vieppiù inaccettabile.
Mi auguro che non solo le donne oggi manifestino, ma ogni essere senziente, di qualunque genere....perchè non saremo mai veramente umani finchè non avremo imparato a non agire gli istinti e le pulsioni violente.
Padre Grun , anni fa, accettò di celebrare una sorta di rito di separazione fra due signore omosessuali che avevano deciso di interrompere la loro relazione.Un rito per ringraziarsi vicendevolmente dei bei momenti vissuti insieme e augurarsi felicità per il futuro......forse dovremmo prendere tutti esempio e imparare a celebrare le separazioni e i divorzi, per viverli serenamente e pacificamente , senza questi assurdi scoppi di violenza.
Nessuno è proprietà di qualcun altro, liberamente ci incontriamo e decidiamo di fare un pò di strada insieme e altrettanto liberamente dovremmo poter scegliere di andare per la propria strada!
Sembra incredibile che dopo 2000 anni di cristianesimo, 2500 e rotti di Buddhismo, quasi 200 di psicoanalisi ancora ci si comporta come ominidi privi di senno.
La violenza è odiosa in ogni ambito e in ogni forma, ma vederla agita all'interno di un rapporto che dovrebbe essere di amore la rende vieppiù inaccettabile.
Mi auguro che non solo le donne oggi manifestino, ma ogni essere senziente, di qualunque genere....perchè non saremo mai veramente umani finchè non avremo imparato a non agire gli istinti e le pulsioni violente.
Padre Grun , anni fa, accettò di celebrare una sorta di rito di separazione fra due signore omosessuali che avevano deciso di interrompere la loro relazione.Un rito per ringraziarsi vicendevolmente dei bei momenti vissuti insieme e augurarsi felicità per il futuro......forse dovremmo prendere tutti esempio e imparare a celebrare le separazioni e i divorzi, per viverli serenamente e pacificamente , senza questi assurdi scoppi di violenza.
Nessuno è proprietà di qualcun altro, liberamente ci incontriamo e decidiamo di fare un pò di strada insieme e altrettanto liberamente dovremmo poter scegliere di andare per la propria strada!
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